Gravidanza e allattamento

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Gravidanza e allattamento

La gravidanza è una delicata condizione durante la quale la salute di un individuo dipende strettamente da quella di un altro.

Un buon stato nutrizionale della madre nelle settimane precedenti al concepimento, durante la gravidanza ed in seguito durante l’allattamento, sono condizioni essenziali per la prevenzione di una serie di patologie neonatali.

Durante questo periodo il pensiero comune è che si debba mangiare per due. Non è assolutamente vero, e semmai bisognerebbe dire di mangiare due volte meglio.

Il corpo della donna durante la gravidanza si trasforma e, per prepararsi ad accogliere il futuro nascituro ha la necessità di alcuni microelementi come: l’acido folico, il calcio, il ferro e la vitamina B12. Queste sostanze sono attivamente utilizzate dal corpo della donna durante la gestazione, ed è perciò importante porre la dovuta attenzione per evitare carenze. È necessario ricordare che, ad esempio, la vitamina B12 è presente solo in alimenti di origine animale quindi in caso di reggimi strettamente vegetariani si consiglia un’integrazione.

Buoni livelli di folati nella donna intorno al periodo del concepimento e nei primi mesi di gravidanza prevengono la comparsa della spina bifida e dell’anencefalia. Il fabbisogno di questa vitamina raddoppia ed è quindi buona norma aumentarne l’assunzione.

Ricorda comunque che è importate seguire una dieta specifica per il proprio fabbisogno: il periodo di gestazione e il seguente di allattamento sono cruciali e delicati per lo sviluppo del nascituro. Sconsiglio quindi vivamente diete “generiche” e non studiate attentamente da un professionista.

Alcuni consigli generali:

  1. Ovviamente evita l’alcol sia in gravidanza che in allattamento, in quanto il bambino non è in grado di metabolizzarlo.
    Il suo abuso durante la gestazione aumenta l’incidenza di aborto spontaneo, di ritardo nell’accrescimento del feto, di malformazioni fetali e di parto pre-termine.
  2. Aumenta l’assunzione di alimenti ricchi in calcio e vitamina D . Abbondare con l’assunzione di latte e latticini, pesci azzurri, e allo stesso tempo di legumi e verdure contenenti un buon quantitativo di calcio (come broccoletti, biete, cavoli).
  3. Assumi alimenti ricchi di ferro: questo è maggiormente assimilabile mangiando carne o pesce, ma è contenuto anche in uova, legumi, frutta secca, ortaggi a foglia verde. Ricorda di assumere anche una buona dose di vitamina C.
  4. Bevi molto: usa un’acqua preferibilmente calcica ma attenta alla concentrazione di nitriti al suo interno (che deve essere inferiore a 10 mg/L)

Inoltre fai particolarmente attenzione a:

  • Toxoplasmosi: evitare salumi e affettati e, se non si è immuni dalla toxoplasmosi, si può assumere solo prosciutto cotto.
  • Listeriosi: bevi latte pastorizzato, evita la crosta dei formaggi, cuoci sempre bene gli alimenti, lava scrupolosamente gli ortaggi, mantieni pulito il frigo e lavati bene le mani prima di metterti in cucina.
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